Addio all'affabulatore coltissimo che affascinava “al baretto all’angolo” mentre faceva colazioni sontuose dopo i prelievi. All’uomo con la “tigre nel giardino” che scherzava sull’essere anche lui “tumorato di Dio”. Addio ad un gentiluomo meraviglioso, all’amico prezioso, al ricercatore instancabile, al fanciullino curioso. Lo ritroveremo sull’isola che non c’è.
Manuela Pineskj a nome dell’Accademia del Cinema Italiano - Premi David di Donatello