cortometraggi
in concorso

ROAR EPIC
Anno 2018
Durata 7' 09"
Regista Vincenzo Ardito
Produttore Sinapsi Produzioni Partecipate
Sinossi due termini inglesi Roar (ruggito) ed Epic (epico), sono, l'anagramma della parola italiana "precario". Il protagonista della vicenda è un ragazzo disposto a ogni (dis)avventura, pur di ottenere un lavoro. Tra incontri particolari ed esperienze comiche, lui cercherà di realizzare il suo secondo sogno con passione e dignità: invitare a cena la sua dama. La ricerca del lavoro si rivelerà fallimentare, mettendo in luce le difficoltà e i paradossi della società contemporanea. Attraverso gli aspetti buffi, a volte goffi, ma sempre sinceri del personaggio principale, il corto tocca una questione sociale di grande attualità. Il precariato non riguarda solo la condizione lavorativa di tanti giovani, ma si estende a tutti gli ambiti della vita, soprattutto alle relazioni sociali e sentimentali, fino a generare l'instabilità dei legami e l'incertezza del futuro.